Lo scorso ottobre 2025, la Clínica Synaptica ha organizzato il suo primo corso di formazione KAP di livello 2, in formato ritiro a Can Benet. Abbiamo avuto la grande fortuna di contare sulla partecipazione attiva e sulla collaborazione della Ketamine Research Foundation e del suo fondatore, Phil Wolfson. Phil, nato nel 1943, è il precursore della psicoterapia assistita con ketamina, poiché lavora con questa sostanza da più tempo di molti altri. È psichiatra e autore di numerosi libri e di molti studi accademici, e dagli anni Sessanta partecipa attivamente all’uso terapeutico delle sostanze psichedeliche.
Il Dr. Joan Obiols, psichiatra pioniere nell’uso degli psichedelici in Spagna, ci guida attraverso questa intervista con Phil. Nella prima parte di questa intervista con Phil Wolfson, lui racconta ciò che lo ha portato alla psicoterapia e agli psichedelici, in una conversazione che approfondisce la sua infanzia, la politica e la religione. L’attivismo sociale lo ha reso un cittadino del mondo, mentre gli psichedelici hanno ampliato la sua visione e la sua comprensione del mondo. Già mentre studiava medicina negli Stati Uniti, Phil sapeva di voler diventare anche psicoterapeuta, e sottolinea tre fattori importanti che hanno influenzato le sue opinioni e il suo percorso di vita: l’incontro con gli psichedelici, con la sua prima esperienza con l’LSD nel 1964; la cannabis (che considera anch’essa uno psichedelico) e ciò che questa sostanza trasformativa gli ha portato; e il suo apprendimento come padre e la successiva perdita del figlio, Noe.
Accompagnaci in questa intervista attraverso la storia, con nomi come Martin Luther King, Leo Zeff, Sasha Shulgin, Stan Grof e Rick Doblin, che esplora il passato, il presente e il futuro degli psichedelici attraverso la figura gigantesca ma umile di Phil Wolfson. Nella seconda parte di questa intervista con Phil Wolfson, parleremo delle molte cose che ha imparato attraverso gli psichedelici e l’uso terapeutico della ketamina. Approfondiamo anche il lato oscuro degli psichedelici e tutto ciò che non possono darci. Wolfson sottolinea l’importanza delle guide lungo questi processi e come il buddismo tibetano abbia contribuito a fornire una cornice attraverso cui comprendere e sviluppare questo lavoro. Infine, abbiamo una breve appendice che riflette sulle sfide e sui pericoli futuri dell’integrazione degli psichedelici in un mondo moderno e capitalista.
Ecco di nuovo i link per ascoltare questa intervista. Speriamo che ti godrai le sagge parole condivise qui:



